<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>aeQui-Blog</title>
	<atom:link href="http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.aequilibrium.info/blog</link>
	<description>il blog del gusto e del benessere</description>
	<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:58:30 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Ricetta mousse di fragole</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=296</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=296#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 14:58:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<category><![CDATA[dessert leggero]]></category>

		<category><![CDATA[mousse di fragola]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta dessert]]></category>

		<category><![CDATA[Ricetta mousse di fragole]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=296</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti:


250g di crema pasticciera con uova omega3 AIA


100g di fragole


100g di albume d’uovo con Omega3


150g di torta ottenuta dal preparato per torta ai 5 cereali AIA


prodotti per decorare a scelta: ribes, biscottini, granella o codetta di cioccolato ecc.


Preparazione: 
Preparare una crema pasticciera nel modo classico con: 150g di latte, 20g di zucchero, 2 tuorli d’uovo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>
<div class="testo11">250g di crema pasticciera con uova omega3 AIA</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">100g di fragole</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">100g di albume d’uovo con Omega3</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">150g di torta ottenuta dal preparato per torta ai 5 cereali AIA</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">prodotti per decorare a scelta: ribes, biscottini, granella o codetta di cioccolato ecc.</div>
</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione: </strong></p>
<p>Preparare una crema pasticciera nel modo classico con: 150g di latte, 20g di zucchero, 2 tuorli d’uovo, 10g di amido di riso o mais. Quando la crema è tiepida aggiungere le fragole precedentemente frullate.</p>
<p>A parte montare l’abume con 30g di zucchero sino a meringa ben ferma. Unire delicatamente la meringa alla crema di fragole. Utilizzare degli stampi monoporzione. Sul fondo dello stampo inserire uno strato di torta ai 5 cereali a fettine di circa 1,5cm di spessore bagnata con qualche goccia di rum.</p>
<p>Sopra la torta versare uno strato di crema di fragole. Mettere in frigo i dessert per 2 ore. Guarnire a piacere e servire.</p>
<p><img class="alignnone" title="mousse di fragole" src="http://www.aequilibrium.info/uploads/monoporzione_moussebig.jpg" alt="" width="490" height="470" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=296</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Panzanella con trancetto di cotto di tacchino al forno</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=277</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=277#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 12:57:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<category><![CDATA[panzanella]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta estiva]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta tacchino]]></category>

		<category><![CDATA[tacchino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=277</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti


80 g Pane Toscano


8 foglie di Basilico


150 g Trancetto di Cotto di Tacchino al forno


160 g Pomodori Ramati


40 g Sedano Bianco


2 Carote


8 Olive Nere


1 cucchiaio Olio di Oliva Extravergine


1 cucchiaio Aceto di Mele


2 foglie Lattuga


Sale Fino  q.b.


Un ciuffetto di Prezzemolo


Preparazione
Ammollare il pane in acqua con un cucchiaio d&#8217;aceto per circa 2 ore strizzare. Pelare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>
<div class="testo11">80 g Pane Toscano</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">8 foglie di Basilico</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">150 g Trancetto di Cotto di Tacchino al forno</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">160 g Pomodori Ramati</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">40 g Sedano Bianco</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">2 Carote</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">8 Olive Nere</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">1 cucchiaio Olio di Oliva Extravergine</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">1 cucchiaio Aceto di Mele</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">2 foglie Lattuga</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">Sale Fino  q.b.</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">Un ciuffetto di Prezzemolo</div>
</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Ammollare il pane in acqua con un cucchiaio d&#8217;aceto per circa 2 ore strizzare. Pelare e tagliare a bastoncino tutte le verdure.</p>
<p>Mescolare il pane strizzato con le verdure le olive il prosciutto a cubetti l&#8217;olio l&#8217;aceto le erbe regolare di sale.</p>
<p>Servire a temperatura ambiente.</p>
<p><img class="alignnone" title="panzanella tacchino" src="http://www.aequilibrium.info/uploads/15_foto_ricetta.jpg" alt="" width="490" height="470" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=277</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Imparare divertendosi… con le vacanze studio!</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=285</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=285#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 13:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>

		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

		<category><![CDATA[vacanze studio]]></category>

		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=285</guid>
		<description><![CDATA[Mare, montagna, città d’arte… dubbi su dove godervi le ferie? Vi suggeriamo un’alternativa che si affianca alle vacanze tradizionali: la vacanza studio. Non rabbrividite di fronte alla parola “studio” e non immaginatevi rinchiusi ore e ore in un’aula scolastica, ma pensate piuttosto alla possibilità di combinare l’esigenza di studiare una lingua straniera con il divertimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mare, montagna, città d’arte… dubbi su dove godervi le ferie?</strong> Vi suggeriamo un’alternativa che si affianca alle vacanze tradizionali: <strong>la vacanza studio</strong>. Non rabbrividite di fronte alla parola “studio” e non immaginatevi rinchiusi ore e ore in un’aula scolastica, ma pensate piuttosto alla possibilità di combinare l’esigenza di studiare una lingua straniera con il divertimento di una vacanza, con la possibilità di immergervi in una realtà diversa dalla vostra e conoscere tante persone provenienti da ogni parte del mondo.  Oltre alle centinaia di ragazzi che partono ogni anno, ora sempre più adulti scelgono questa soluzione, approfittando del periodo estivo per riposarsi in luoghi dov’è possibile migliorare la padronanza di una lingua straniera, dall’inglese al francese, dall’arabo al cinese.</p>
<p>Le offerte sono tantissime e si può scegliere tra numerose sistemazioni, <strong>dal tradizionale college</strong>, dove seguire le lezioni e alloggiare in compagnia di altri studenti, alla  possibilità di <strong>vivere con una famiglia del posto</strong>, con cui condividere la routine quotidiana, abbinando poi dei corsi di lingua in strutture limitrofe. Una soluzione molto gettonata è poi la “home situation”, un periodo di alloggio presso un professore locale: in questo modo alle lezioni individuali si unisce il vantaggio di vivere insieme ad un esperto che può consigliarvi e correggervi nella maniera migliore. I soggiorni si possono personalizzare, non solo per quanto riguarda la meta, si possono infatti scegliere località in ogni continente, o la lingua, ma anche per quanto riguarda il tipo di preparazione: si può decidere infatti di incentrare il proprio corso su di un particolare argomento, come il linguaggio medico o economico. Tra  i corsi più scelti, quello di business english: un’occasione  per prepararsi ad affrontare meglio il proprio lavoro e rendere più interessante il proprio curriculum.</p>
<p>Le idee sono davvero numerose e rispondono alle esigenze di tutti: per gli amanti dello sport le soluzioni sono tantissime, dai corsi di golf e inglese a Scarbourough, nello Yorkshire, ai programmi di inglese ed equitazione a Bundoran, in Irlanda, fino alla combinazione tra inglese ed immersioni a Malta.  Un’altra possibilità è poi abbinare lo studio di una lingua straniera  al volontariato, come il volontariato ecologico in Australia o nel Gran Canyon, lavorando per il mantenimento e la sistemazione degli ecosistemi protetti, oppure il volontariato umanitario, con la possibilità di collaborare con enti e associazioni in ogni parte del mondo.</p>
<p>Soluzioni molto interessanti si prospettano anche per i genitori: moltissime scuole offrono infatti corsi senior e junior proponendo lezioni agli stessi orari e particolari sconti.</p>
<p><strong>E voi che ne pensate? Pronti a studiare… in vacanza?!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=285</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Uno sguardo ai fondali marini con lo Snorkeling naturalistico</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=283</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=283#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 13:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[benessere]]></category>

		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[Belize]]></category>

		<category><![CDATA[Egitto]]></category>

		<category><![CDATA[Marsa Alam]]></category>

		<category><![CDATA[Sharm El Sheik]]></category>

		<category><![CDATA[snorkeling]]></category>

		<category><![CDATA[snorkeling notturno]]></category>

		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=283</guid>
		<description><![CDATA[Per vivere un attimo di distacco dal confusionario mondo in superficie basta immergere la testa sott’acqua per essere trasportati in un mondo fatto di luci nuove, colori suggestivi e un silenzio quasi irreale a dispetto della vitalità che anima i fondali marino. Stiamo parlando dello Snorkeling, ovvero un’escursione in acqua che, grazie all’utilizzo di attrezzature [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per vivere un attimo di distacco dal confusionario mondo in superficie basta immergere la testa sott’acqua per essere <strong>trasportati in un mondo fatto di luci nuove, colori suggestivi e un silenzio quasi irreale a dispetto della vitalità che anima i fondali marino</strong>. Stiamo parlando dello Snorkeling, ovvero un’escursione in acqua che, grazie all’utilizzo di attrezzature semplici, permette di osservare ed entrare in contatto con il mondo sottomarino anche senza essere dei nuotatori provetti o, addirittura, dei sub.</p>
<p>Nello specifico <strong>lo snorkeling ha bisogno di pochi strumenti</strong>: una maschera di buona fattura (magari specifica per queste attività), delle pinne e uno snorkel , che altro non è che il termine inglese per indicare il boccaglio; chi ha bisogno di sentirsi più al sicuro può anche ricorrere all’uso di un giubbetto salvagente. Con questa attrezzatura si può “galleggiare” sulla superficie del mare ed osservare le bellezze sottomarine. Fondamentale è l’accompagnamento di una guida esperta che sarà in grado di fornire ai partecipanti all’escursione precise indicazioni sulle forme di vita avvistate e sui punti migliori da cui ammirare le caratteristiche del luogo visitato. Un’esperienza ancora più suggestiva è lo <strong>snorkeling notturno</strong>, che si svolge subito dopo il tramonto grazie all’uso di torce subacquee e durante il quale si osservano i cambiamenti di colore del fondale e l’attività “notturna” della fauna marina.</p>
<p>Generalmente lo Snorkeling viene svolto nelle località di villeggiatura tropicali per godere dello spettacolo unico offerto dalle <strong>barriere coralline</strong>, le formazioni rocciose sottomarine, costituite e accresciute dalla sedimentazione degli scheletri calcarei dei coralli e abitate da specie marine affascinanti come pesci colorati, tartarughe, seppie etc. Alcune<strong> località imperdibili</strong> per gli appassionati sono gli Atolli corallini in<strong> Belize, il Mar Rosso di Sharm el Sheik e Marsa Alam in Egitto</strong>. Tuttavia anche l’Italia propone zone affascinanti che si prestano allo Snorkeling, come l’Arcipelago della Maddalena e le Grotte di Cala Gonone in Sardegna, le isole Tremiti e  molte zone della Sicilia e delle regioni Tirreniche.</p>
<p>Lo snorkeling è un’attività semplice, adatta a tutte le età ed economica; unico avvertimento: cercare di evitare il contatto diretto con il fondale o con le creature sottomarine.<br />
<strong><br />
Cosa aspettate a “immergervi” in questa disciplina?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=283</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Con lo “Sparty” la festa si sposta in spa!</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=281</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=281#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 13:06:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[benessere]]></category>

		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>

		<category><![CDATA[estate]]></category>

		<category><![CDATA[spa]]></category>

		<category><![CDATA[sparty]]></category>

		<category><![CDATA[tendenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[Immaginate questo scenario (che purtroppo a molti di voi suonerà familiare): mese di luglio o di agosto, caldo torrido e addosso tutta la stanchezza di un anno di lavoro. Ecco allora inevitabilmente crescere la voglia di rilassarsi ma anche di passare qualche ora in allegria insieme ad altra gente, magari bevendo qualcosa e con della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginate questo scenario (che purtroppo a molti di voi suonerà familiare): mese di luglio o di agosto, caldo torrido e addosso tutta la stanchezza di un anno di lavoro. Ecco allora inevitabilmente crescere la voglia di rilassarsi ma anche di passare qualche ora in allegria insieme ad altra gente, magari bevendo qualcosa e con della buona musica in sottofondo. Per soddisfare questo desiderio ecco<strong> la tendenza più cool dell’estate 2010:</strong> parliamo dello <strong>Sparty</strong>, parola che nasce dall’unione dei termini <strong>spa e party</strong>.</p>
<p>Lo Sparty arriva, neanche a dirlo, dagli States ed è indirettamente figlio della consolidata moda dell’aperitivo estivo, quello che si beve in spiagge e lidi attrezzati per trasformarsi, dopo le 18, in disco bar alla moda. Ciò che rende del tutto nuovo ed intrigante questo appuntamento è l’insolito luogo in cui si svolge: lontani dal clamore delle spiagge, l’aperitivo si organizza nelle strutture di benessere e nelle terme, dove in accappatoio, infradito e turbante <strong>si usufruisce allo stesso tempo di massaggi, cocktail e musica con tanto di dj.</strong></p>
<p>Le strutture che propongono appuntamenti Sparty sono ormai molte anche in Italia (dalla Lombardia alla Puglia, fino alla Campania con i suoi noti centri termali, è possibile incontrare molte spa convertitesi al nuovo rito) e il programma della serata è sempre lo stesso: si inizia la sera verso le otto e si resta fino alla mezzanotte, per farsi belli, coccolarsi con saune e massaggi e, soprattutto, conoscere nuova gente in una maniera inusuale, magari <strong>immersi in una piscina calda a 30° con in mano un bicchiere di spumante!</p>
<p>Allora pronti a indossare il costume ed andare a ballare?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=281</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il frutto dell’estate? L’anguria!</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=273</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=273#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 14:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<category><![CDATA[anguria]]></category>

		<category><![CDATA[cocomero]]></category>

		<category><![CDATA[estate]]></category>

		<category><![CDATA[frutta]]></category>

		<category><![CDATA[frutta e verdura di stagione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=273</guid>
		<description><![CDATA[Pochissime calorie, ricca d’acqua e con una grande quantità di vitamine: queste alcune delle caratteristiche che rendono l’anguria, o cocomero, il frutto ideale da consumare in estate.  Apprezzata da grandi e piccoli per il gusto dolce e gradevole, l’anguria diventa un prezioso alleato per affrontare la calura estiva. Un alleato che aiuta anche chi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochissime calorie, ricca d’acqua e con una grande quantità di vitamine: queste alcune delle caratteristiche che rendono l’<strong>anguria</strong>, o cocomero, <strong>il frutto ideale da consumare in estate</strong>.  Apprezzata da grandi e piccoli per il gusto dolce e gradevole, l’anguria diventa un prezioso alleato per affrontare la calura estiva. Un alleato che aiuta anche chi è a dieta grazie all’altissima  quantità d’acqua, circa il 90%, e il basso contenuto di zuccheri, circa il 5%. Il sapore dolce non deriva infatti da un’alta presenza di zuccheri ma da particolari sostanze aromatiche.</p>
<p>Fresca e dissetante, l’anguria contiene anche una grande quantità di vitamine, in particolare A e C, e di potassio.</p>
<p>Oltre che consumata da sola, <strong>l’anguria si presta bene ad essere utilizzata nelle insalate estive</strong>, associata a pomodori, carote, spinaci e ravanelli.  Ottima per <strong>gelati, bevande, dolci, macedonie e marmellate</strong>, può essere utilizzata anche in cosmesi: la sua polpa e il suo succo sono ottimi ingredienti per preparare maschere idratanti e lozioni per la pelle.</p>
<p><strong>Qualche consiglio prima di acquistarla?</strong> Meglio scegliere frutti ben sodi, che presentano una buccia poco opaca, di colore verde scuro o con venature grigie, e provare a battere con il palmo della mano la buccia: se il suono che ne uscirà sarà  sordo, allora la vostra  anguria sarà di certo piena d’acqua e quindi matura.</p>
<p><strong>E voi che ne dite? Pronti a gustare una bella fetta d’anguria?<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=273</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>ricetta per dessert leggero - 	Muffin dolci ai lamponi</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=271</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=271#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 12:20:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<category><![CDATA[lamponi]]></category>

		<category><![CDATA[muffin]]></category>

		<category><![CDATA[Muffin dolci]]></category>

		<category><![CDATA[muffin ricetta]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta per dessert leggero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=271</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti


1 confezione di preparato per torta ai cereali Aequilibrium di AIA


150g lamponi freschi


Preparazione
Prendere l’impasto per torta ai 5 cereali Aequilibrium di AIA e montarlo con una frusta come da indicazioni poste sulla confezione del prodotto.
Prendere 150g di mirtilli freschi, lavarli accuratamente ed unirli all’impasto mescolando molto delicatamente.
Distribuire l’impasto all’interno di 8 stampi da muffin. Cuocere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>
<div class="testo11">1 confezione di preparato per torta ai cereali Aequilibrium di AIA</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">150g lamponi freschi</div>
</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Prendere l’impasto per torta ai 5 cereali Aequilibrium di AIA e montarlo con una frusta come da indicazioni poste sulla confezione del prodotto.</p>
<p>Prendere 150g di mirtilli freschi, lavarli accuratamente ed unirli all’impasto mescolando molto delicatamente.</p>
<p>Distribuire l’impasto all’interno di 8 stampi da muffin. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.</p>
<p><img class="alignnone" title="ricetta muffin" src="http://www.aequilibrium.info/uploads/muffin_lamponibig.jpg" alt="" width="490" height="470" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=271</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La cucina giapponese</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=269</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=269#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 10:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>

		<category><![CDATA[cucina giapponese]]></category>

		<category><![CDATA[riso]]></category>

		<category><![CDATA[sashimi]]></category>

		<category><![CDATA[sushi]]></category>

		<category><![CDATA[Tanizaki]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[Attenzione per l’estetica, perfezione formale, armonia nella composizione: queste le caratteristiche della cucina giapponese, che “non è qualcosa da mangiare, ma qualcosa da guardare”, come ci rivela Tanizaki, celebre scrittore orientale.
A sorprenderci della cucina giapponese, prima ancora dei sapori inediti, sono proprio i piatti, splendidamente costruiti come opere d’arte, tesi a ricreare geometrie presenti in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione per l’estetica, perfezione formale, armonia nella composizione: <strong>queste le caratteristiche della cucina giapponese</strong>, che “non è qualcosa da mangiare, ma qualcosa da guardare”, come ci rivela <strong>Tanizaki</strong>, celebre scrittore orientale.</p>
<p>A sorprenderci della cucina giapponese, prima ancora dei sapori inediti, sono proprio i piatti, splendidamente costruiti come opere d’arte, tesi a ricreare geometrie presenti in natura, con forme e colori che si sposano armoniosamente.</p>
<p>Ideale per una cena tra amiche come per un meeting d’affari, il ristorante giapponese sta entrando progressivamente nella nostra quotidianità… cerchiamo allora di scoprire le caratteristiche di questa cucina!</p>
<p><strong>Ingrediente fondamentale è il riso</strong>, solitamente cotto a vapore e abbastanza colloso, per poter essere preso con i bastoncini abitualmente utilizzati dai giapponesi per mangiare. Altro componente basilare nella cucina giapponese è il pesce, che deve essere freschissimo. In tavola si portano tutti i cibi insieme e spesso sono conviviali, nel senso che tutti i commensali mangiano contemporaneamente da un unico piatto.</p>
<p><strong>Il piatto più noto è il sushi</strong>, formato da polpettine di riso cotto trattato con aceto di riso, zucchero e sale, con un ripieno di pesce crudo e avvolto in un foglio d’alga: prima di mangiarlo è d’obbligo intingerlo in salsa di soia. Interamente a base di pesce crudo è invece il <strong>sashimi</strong>, costituito da tranci di tonno, salmone o rombo, decorati con verdure. Molto apprezzate dai giapponesi sono poi le zuppe, servite durante il pasto e bevute senza cucchiaio, risucchiate direttamente dalla tazza. A caratterizzare la cucina giapponese è anche la presenza di molte salse, quasi tutte a base di soia e aceto, che conferiscono ai piatti un sapore leggero e raffinato.</p>
<p><strong>E voi che ne pensate? Avete già provato la cucina giapponese?<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=269</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Petto di tacchino in insalata estiva</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=265</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=265#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 10:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[gusto]]></category>

		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<category><![CDATA[insalata estiva]]></category>

		<category><![CDATA[insalata ricetta]]></category>

		<category><![CDATA[petto di tacchino]]></category>

		<category><![CDATA[ricetta tacchino]]></category>

		<category><![CDATA[ricette estive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=265</guid>
		<description><![CDATA[Ingredienti


200g affettato di petto di tacchino Aequilibrium


70g di mais in scatola


70g di piselli fini in scatola


70g cuore di palma in scatola tagliato a rondelle


70g di emmenthal tagliato a julienne


50g di pomodorini ciliegia tagliati a spicchi


50g di mozzarelline ciliegia mignon


50g di yogurt naturale


20g di aceto di miele


sale, pepe nero, olio extrav. oliva q.b.


Preparazione

In una coppa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>
<div class="testo11">200g affettato di petto di tacchino Aequilibrium</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">70g di mais in scatola</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">70g di piselli fini in scatola</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">70g cuore di palma in scatola tagliato a rondelle</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">70g di emmenthal tagliato a julienne</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">50g di pomodorini ciliegia tagliati a spicchi</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">50g di mozzarelline ciliegia mignon</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">50g di yogurt naturale</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">20g di aceto di miele</div>
</li>
<li>
<div class="testo11">sale, pepe nero, olio extrav. oliva q.b.</div>
</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione<br />
</strong><br />
In una coppa di vetro a calice unire gli ingredienti formando degli strati.</p>
<p>A parte mescolare il condimento composto da yogurt, aceto di miele (in mancanza di quello di miele è possibile ottenerne uno simile stemperando un pò di miele in poco aceto di mele), sale, pepe e olio di oliva.</p>
<p>Irrorare le singole ciotole con il condimento decorando con ciuffo di basilico o erbette fresche simili.</p>
<p><img class="alignnone" title="petto tacchino insalata estiva" src="http://www.aequilibrium.info/uploads/insalata_estivabig.jpg" alt="" width="490" height="470" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=265</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Viaggiare nel segno dell’avventura</title>
		<link>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=262</link>
		<comments>http://www.aequilibrium.info/blog/?p=262#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 15:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>

		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<category><![CDATA[avventura]]></category>

		<category><![CDATA[ecosafari]]></category>

		<category><![CDATA[nuotare tra gli squali]]></category>

		<category><![CDATA[Sud Africa]]></category>

		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>

		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aequilibrium.info/blog/?p=262</guid>
		<description><![CDATA[Provare una scarica di adrenalina, sfidare i propri limiti, trovarsi di fronte al pericolo, partire alla volta di itinerari lontani… se amate il rischio e volete cimentarvi in viaggi estremi, le proposte sono davvero tante e pronte a soddisfare i desideri dei più avventurosi.
Per chi è sempre stato affascinato dai ghiacci e dalle magiche atmosfere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Provare una scarica di adrenalina, sfidare i propri limiti, trovarsi di fronte al pericolo, partire alla volta di itinerari lontani… se amate il rischio e volete cimentarvi in viaggi estremi, le proposte sono davvero tante e pronte a soddisfare i desideri dei più avventurosi.</p>
<p>Per chi è sempre stato affascinato dai ghiacci e dalle magiche atmosfere nordiche, non c’è niente di meglio di un’avventura<strong> tra i poli</strong>: con una slitta trainata dai cani si parte alla volta dei territori artici, si ammira l’aurora boreale, si imparano le usanze lapponi, si cammina sulle racchette e si dorme in igloo.</p>
<p>Se invece preferite calarvi in un altro mondo potreste vestire i panni di <strong>Gengis Khan</strong>: è possibile trascorrere un’avventura a cavallo, vivendo, viaggiando, cucinando come un cavaliere mongolo e immergendosi completamente in un’esperienza fuori dal tempo per tornare all’epoca del famoso condottiero.</p>
<p>Chi ama il rischio può essere attratto dall’idea di <strong>nuotare tra gli squali</strong>: in Sudafrica o nelle Bahamas si possono, infatti, incontrare i pericolosi animali protetti solo da una gabbia d’acciaio o si può scegliere di immergersi nel Golfo del Messico a contatto con la piovra gigante.</p>
<p>Sono gli abissi ad affascinarvi? Potreste allora andare alla scoperta del <strong>Titanic</strong>: è possibile scendere fino a quattromila metri sotto la superficie del mare e, a bordo di piccoli sommergibili, navigare tra i resti del più famoso relitto al mondo, ammirando ciò che rimane dell’imponente nave affondata la notte tra il 14 e il 15 aprile 1912 e sentirsi per un momento protagonisti dell’indimenticabile film di James Cameron.</p>
<p>Se amate il contatto con la natura l’idea per voi è invece l<strong>’ecosafari</strong>: dovrete lasciare, però, abitudini e comodità per entrare in altro mondo, popolato da leoni, leopardi, elefanti e rinoceronti, addentrarvi a piedi, o con escursioni in auto, in territori selvaggi, pernottare in tenda e ascoltare i tantissimi rumori della foresta prima di addormentarvi ammirando un tappeto di stelle.</p>
<p><strong>Qual è l’avventura che fa per voi?<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aequilibrium.info/blog/?feed=rss2&amp;p=262</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
